Il rifugio
CANILE E GATTILE DEL MONTE GAZZO
Il rifugio del Monte Gazzo è composto da due settori principali: il canile e il gattile.
Il complesso dei box (i recinti per i cani) è sempre stato il fiore all’occhiello della struttura. Ogni box prevede sia spazi chiusi per la notte (riscaldati in inverno), che aree aperte, parzialmente coperte, per poter correre al sole o al riparo dalla pioggia. Gli spazi delimitati dai box sono molto grandi e consentono ai cani di correre e muoversi con una certa libertà.
Il canile ospita mediamente una settantina di cani.
Tra il 2023 e il 2024 abbiamo restaurato tutto il canile, ricostruendo i box ormai molto datati. Tutto il progetto è stato autofinanziato.
Il gattile principale è un gran capannone di 9 metri per 5, alto oltre tre metri e interamente coibentato e riscaldato.
Sulle pareti sono riportati lunghi scaffali su cui sono posate le cucce dei gatti.
Sul fronte del capannone si apre un vasto spazio aperto, ovviamente completamente circondato e coperto da rete metallica a prova di gatto. Il tutto è ingentilito da numerosi giochini per gatti, una vecchia scaletta a compasso ed un paio di tronchi secchi per gli esercizi ginnici.
Così come i box per i cani, anche tutti i gattili sono serviti da caldaia dedicata solo a loro, che alimenta diversi caloriferi. Nella primavera 2025 abbiamo lanciato una raccolta fondi che ci ha permesso di riparare una parte del gattile gravemente danneggiata, permettendoci di ampliare nuovamente lo spazio destinato ai nostri ospiti.
Tra gattile e colonia felina adiacente, il rifugio ospita una media di sessanta gatti. Il rifugio accoglie animali vaganti, ceduti, maltrattati, facendosi carico di quasi tutte le spese.
Interamente sostenuto dall’Associazione Amici del Cane, non gode di finanziamenti pubblici, ma sopravvive grazie a lasciti, donazioni e proventi derivanti dall’autosostentamento. Per i cani siamo convenzionati con alcuni comuni liguri, che ci contattano quando un animale è trovato sul loro territorio. Per i gatti non c’è momentaneamente possibilità di convenzione, tutte le spese relative alla loro gestione rimangono quindi in capo al rifugio stesso.