Una storia all’avanguardia

DA SEMPRE DALLA PARTE DEGLI INVISIBILI

Nell’anno 1969 la Sig.ra Tea Valzelli fondava, con mezzi personali e con l’aiuto di Rina Govi, moglie del grande Gilberto, l’Associazione Amici del Cane, per la raccolta e la cura di animali randagi.
All’articolo 2 dello Statuto è scritto: – L’Associazione, che esclude qualsiasi forma di lucro, ha per scopo la tutela e la cura dei cani e dei gatti onde difendere gli stessi da ogni crudeltà ed abuso. Si prefigge pertanto, come primo scopo, la costruzione di uno o più canili e gattili per la raccolta e la cura dei cani e gatti abbandonati e dispersi, combattendo il randagismo, anche a tutela della pubblica igiene. –
Per rendere il giusto riconoscimento a questi grandi animalisti della prima ora, occorre ricordare che in quell’epoca era considerato normalissimo sopprimere i cani randagi o comunque abbandonati, dopo pochi giorni dalla cattura! Persone disposte a dedicare impegno e soldi alla costruzione di una tale struttura possono essere considerati dei veri e propri precursori.